Corte degli Angeli

Già dalla provinciale, ne individui i contorni: la "Corte delle Piacentine", è appena laggiù, oltre un tappeto di campi nel mezzo di un paesaggio molto guareschiano con i suoi profili incolori che sfumano in mezzo alla campagna della piatta pianura padana.

Qui, in una porzione ben identificata di questo storico complesso rurale, si trova l’azienda agricola “Corte degli Angeli”.

Di proprietà di Alessandro Lusardi e Milly Freddi “Corte degli Angeli” persegue l’ambizioso progetto di conciliare passato e presente…se è infatti vero che il vecchio mondo contadino ha cessato di esistere, c’è ancora chi ha in animo di operare con passione affinché quei preziosi frammenti di vita agreste emergano dall’incuria e tornino ad essere in qualche modo fruibili attraverso un accurato progetto di riqualificazione e diversificazione.

4 graziose
camere

Gli ospiti che giungono alla “Corte degli Angeli” potranno pernottare negli spazi che un tempo hanno ospitato generazioni di famiglie contadine che qui lavoravano e vivevano.

Le camere sono tutte diverse. Personalizzate con arredi semplici realizzati con materiali naturali e con vecchi  oggetti ai quali è stato dato un nuovo uso in un stile personale che è quello di Milly e Alessandro.

Alle quattro camere al momento disponibili sono stati dati i nomi dei personaggi protagonisti (Anita, Ada, Alfredo e Olmo) del film Novecento di B. Bertolucci che qui venne girato nell’ormai lontano 1975 lasciando una traccia significativa nella storia di questo luogo.

Location del
film "Novecento"

Questa grande corte già conosciuta, per la sua architettura e per il progetto socio/economico che il suo ideatore voleva realizzare, ha acquisito anche notorietà mediatica per essere stata la location simbolo del film “Novecento” del regista parmigiano B. Bertolucci.

Qui nel 1975 lavorarono per circa 12 mesi star del cinema internazionale del calibro di Burt Lancaster e attori come Donald Sutherland, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda e Sterling Hayden oltre a stelle emergenti quali Robert De Niro e Gérard Depardieu che di li a poco sarebbero diventati attori noti a tutti.

Zona
faunistica

Una parte dei terreni della “Corte degli Angeli” sono stati rinaturalizzati sottraendoli alle produzioni agricole nell’ambito di un piano di sviluppo europeo ventennale che ha portato alla creazione di zone umide per la sosta della fauna migratoria e di aree di macchia-radura per il ripopolamento della selvaggina.

Numerose e diverse attività

“Corte degli Angeli” prevede una serie di attività connesse dell’attività agrituristica di tipo culturale/ricreativo quali la didattica intesa come educazione ambientale ed educazione al gusto. I suoi spazi inoltre si prestano per ospitare set fotografici, come già è avvenuto in passato per il settore della moda, come location per format televisivi, o come spazi espositivi o di intrattenimento culturale/musicale nelle sola fascia diurna.